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Settimanale di informazione della diocesi di Chioggia, redazione: Rione Duomo 735 - tel 0415500562 nuovascintilla@gmail.com
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Tempo libero

Il Deltablues è partito da Loreo

Sulla navetta con Fabio Treves e Alex Gariazzo

“Sunday blues” del 1988 è il miglior LP di Treves per la ricchezza dei guests presenti

Fabio Treves e Alex GariazzoHa avuto inizio venerdì 2 giugno 2017 alle ore 18.30 dall’attracco fluviale di Loreo, Po di Levante, il “DeltaBlues” numero 30. Un grande traguardo! A bordo della navetta a due piani c’erano anche Fabio Treves ed Alex Gariazzo (nella foto), un duo blues tutto voce, armonica e chitarra acustica, ovvero il sound originale del genere afroamericano. L’incontro con il bluesman Fabio Treves, che da quasi 50 anni suona Blues in giro per quasi tutto il mondo e che ha inciso più di venti dischi, avviene prima del loro concerto sulla navetta che percorre il Delta Polesano, due metri più in là di un ricco banchetto di prodotti tipici polesani.

Allora Fabio, come va con il blues elettrico? L’ultima volta che ti ho visto con la tua band aprivi il concerto dei Deep Purple a Padova due anni fa.

Il Blues - sorride Treves - gode di ottima salute nonostante e purtroppo i suoi genitori se ne siano andati... Noi lo portiamo avanti con il cuore. Lo show che suono con Alex, però, non ha nulla di elettrico come a Padova. Facciamo il blues delle origini, con voce, chitarra ed armonica. Sai dove è stata costruita la prima armonica a bocca? A Cavarzere, a pochi chilometri da qui.

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Cena a domicilio...

La cena al citofono

Il boom del cibo a domicilio tra esigenze di comodità, affari e rassegnazione


catering-a-domicilio-vegetarianoQuante persone ogni giorno finiscono di lavorare alle otto di sera. Otto e mezza. Nove. Anche dieci. E al solo pensiero di dover passare prima dal bagno per darsi una rinfrescata così da essere presentabili per andare a mangiare un boccone al locale più vicino sentono passare improvvisamente la fame? E andare a dormire senza cena non fa bene. Soprattutto se, una volta a casa, si deve finire di controllare i documenti per il giorno seguente.
Di stare ai fornelli a quell’ora non se ne parla, lo fanno giusto gli chef se proprio sentono il bisogno di continuare, anche loro, il lavoro a casa e preparare qualcosa da mangiare in famiglia, se qualcuno rimane alzato fino a quell’ora e anche oltre per aspettarli. Passare al supermercato per una spesa veloce farebbe troppa tristezza e di sorbirsi le espressioni comprensivo-impietosite delle cassiere, questo proprio no. Rimane il cibo da asporto. Magari c’è da aspettare. In piedi, al caldo di griglie, forni e fornelli. E così rimane solo un’opzione: la cena a domicilio. E basta un’app per ordinare qualsiasi piatto, di qualsiasi cucina. Il servizio è veloce, la qualità dicono sia discreta nella maggior parte dei casi, ottima se si trova il posto giusto.

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Castello di Monselice

GRANDI APPUNTAMENTI

castello-monseliceTra la trentina e oltre di castelli sparsi nel Nordest, scegliamo stavolta il castello medioevale di Monselice, uno dei più belli dell’intera regione veneta. E’ costituito da un complesso di edifici, realizzati tra l’XI e il XVI secolo, che formano quattro nuclei principali. Nella parte più antica del complesso, oltre che dai mobili in stile gotico, dal soffitto n legno dipinto e dai pregevoli dipinti su tavola quattrocenteschi, il visitatore viene attratto dalla grande cucina, posta al piano inferiore della Casa Romanica. Al tempo dei Carraresi, le grandi stanze del palazzo di Ezzelino vennero suddivise in locali minori ed adibite in parte ad abitazione civile; nella Casa Romanica venne realizzata la sala del consiglio. Nel piano superiore si ammira il grandioso Salone d’onore, mentre nella sala del camino si può ammirare lo straordinario e monumentale camino. Da non perdere una visita all’armeria, ove è custodita un’eccezionale collezione di armi databili tra il XIV e l XVIII secolo.

a. p.