Continuando la navigazione, accetti il nostro utilizzo dei cookie in conformità (clicca per leggere) alla direttiva europea 2009/136/CE.

chierichetti Testata-NS testina-sito
Settimanale di informazione della diocesi di Chioggia, redazione: Rione Duomo 735 - tel 0415500562 nuovascintilla@gmail.com
Menu

Tempo libero

Pasta e ...insetti

Pasta proteica

Nuove proposte con farine di insetti

pasta-insetti-01Se si parla delle ultime trovate e dei possibili sviluppi del mondo dell’alimentazione gli italiani iniziano subito a storcere il naso. Ancor prima di sapere i dettagli. Non si può dare loro torto perché le tradizioni a tavola sono difficili da stravolgere. Finché si tratta di una procedura diversa per ottenere lo stesso risultato si può provare, un accompagnamento innovativo e mai sentito potrebbe incuriosire qualcuno, una spezia esotica in aggiunta è già vista come un tradimento della storicità della ricetta. Figurarsi se i cardini della ricetta fossero divelti e sostituiti con tutt’altro. La pasta sarebbe ancora considerata pasta, ad esempio, se il grano fosse rimpiazzato da elementi vegetali o proteici? Questa è l’ultima sfida culinaria all’Italia. Peggio che vedere i vip incapaci ai fornelli o i bimbi più bravi degli adulti nel realizzare dolci da pasticceria. Stanno arrivando, anzi sono già arrivati, i rigatoni alla farina di grilli. Detta così sembra un’assurdità ideata per convincerci del fatto che, come dicono in tanti, presto ci ridurremo a dover mangiare radici e insetti. Invece, a parte le teorie catastrofiste, la proposta ha il sapore, dicono simile alla tostatura, della novità che potrebbe coinvolgere quei palati che vorrebbero sperimentare qualcosa di diverso rispetto al classico grano duro. Le percentuali, in verità, sono abbastanza contenute: 80% semola di grano duro e 20% farina di grilli domestici, ma tanto basta per modificare radicalmente il gusto.

Read more: Pasta e...insetti

Jacopo Taddei e Samuele Telari

Concerti della gioventù musicale

Jacopo-Taddei-Samuele-TelariMolte volte, al di là del paradosso di un gioco di parole, c’è da rimanere quasi increduli, ‘sconcertati’, assistendo ai ‘concerti’ della Gioventù Musicale d’Italia, sezione di Chioggia. Ciò, e succede spesso, accade quando ci troviamo di fronte alla bravura straordinaria di giovanissimi musicisti che si avvicendano sul palco dell’Auditorium nelle domeniche di aprile-maggio. Eppure è la verità: una splendida verità della quale si rendono subito conto le persone che accedono a questo fortunato appuntamento e, avendo constatato l’elevato valore artistico delle manifestazioni, non se ne lasciano perdere mai le occasioni successive. Questa volta il concerto di cui ci troviamo a parlare ha avuto luogo domenica 14 maggio 2017, evento che, e non poteva essere altrimenti, ha incontrato senza riserve l’entusiasmo del pubblico. Hanno entrambi una ventina d’anni e, da un’età assai precoce, intorno ad appena sei anni, hanno dimostrato un improvviso affetto per strumenti complessi come il saxofono, Jacopo Taddei (diplomato nel 2013, giusto per iniziare, al Conservatorio di Pesaro con 10 e lode e Menzione d’Onore), e la fisarmonica, Samuele Telari (vincitore, tra l’altro, del Premio Abbado assegnato ogni anno ai migliori studenti dei Conservatori Italiani), che hanno meritato, prima nel corso degli studi e poi nelle sale da concerto, dove hanno incontrato professori, componenti di giuria e tante altre persone interessate e plaudenti, valutazioni ottimali, raccogliendo una copiosa messe di premi e riconoscimenti sia in Italia che all’Estero.

Read more: Jacopo Taddei e Samuele Telari

Libri, tra adulti e adolescenti

Le età della lettura

Molti adolescenti divorano libri. Ai grandi basterebbe cambiare approccio

la-ragazza-l-adolescente-legge-i-libri-9259642L’Istat aggiorna i dati riguardo le abitudini di lettura degli Italiani e rivela che il 60% di loro non legge. C’è di più: pare che negli ultimi sei anni si siano persi per la via tre milioni e trecentomila lettori. Eppure una fettina di appassionati divoratori di sapere resiste con orgoglio e appartiene ad una fascia d’età specifica. Che va dai tredici ai vent’anni. Il 52% di questi ragazzini curiosi e di belle speranze legge volentieri di tutto, anche volumi impegnativi, e il 12% riesce ad arricchire il proprio bagaglio culturale con almeno un libro al mese, esclusi gli scolastici. Alcuni di loro dichiarano di leggere appena hanno un momento libero, meglio se a casa sul divano con l’amico a quattro zampe accoccolato vicino. Viene quasi da abbracciarli idealmente questi tesori che fanno sperare in un domani con più consapevolezza e saggezza, perché il luogo comune prevede che si diventi saggi con l’età, ma tutto sta nella preparazione precedente. Come esistono adulti e anziani infantili, così possono esserci adolescenti che hanno già capito tante cose e che, per indole, non si sentiranno mai davvero arrivati e continueranno a voler scoprire, senza adagiarsi sul peso e sulla boria delle esperienze passate.

Read more: Libri, tra adulti e adolescenti