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Settimanale di informazione della diocesi di Chioggia, redazione: Rione Duomo 735 - tel 0415500562 nuovascintilla@gmail.com
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Nel blu dipinto di blu...

PELLESTRINA. Tutto il paese allo spettacolo degli alunni della primaria Zendrini

nel-bluGiovedì 8 giugno alle ore 20.45 l’intero paese ha risposto positivamente all’invito di alunni e insegnanti della scuola primaria “Zendrini” di Pellestrina ad assistere allo spettacolo “Nel blu, dipinto di blu”, titolo tratto dalla celebre canzone di Modugno che ha aperto lo spettacolo. Il tema messo in scena è stata la storia dell’isola di Pellestrina degli ultimi 100 anni, che ha preso vita a colpi di colore partendo dal blu che tra cielo, mare e laguna si declina in molteplici sue sfumature. 160 i protagonisti della scuola primaria coinvolti, ai quali si sono aggiunti, quale novità di quest’anno, i bambini delle scuole dell’infanzia dell’isola che entreranno a settembre in classe 1ª alla primaria e che hanno sperimentato negli ultimi mesi l’appartenenza alla nuova comunità scolastica: ottima conclusione di un percorso di continuità tra scuola d’infanzia e primaria. I piccoli attori hanno raccontato la storia di Pellestrina impersonando personaggi delle varie epoche e guidando il pubblico in un viaggio attraverso il passato, aiutati dalle canzoni e i motivetti delle varie epoche.

La regia ha saputo mixare in maniera sapiente scene di vita quotidiana ad eventi storici, appresi attraverso i mezzi di comunicazione delle varie epoche, come la sciagura del Titanic che è stata evocata a partire dalle note suonate al flauto dolce dagli alunni di 5ª, la seconda guerra mondiale con l’affondamento della motonave “Giudecca” presso le coste dell’isola, l’alluvione del ’66 ricordata con un canto animato da gruppi di bambini impersonanti il mare impetuoso e i possenti murazzi travolti dalle forze della natura. Hanno preso vita i dialoghi tra i pescatori sulla riva che nel rammendare le reti condividevano le preoccupazioni per la pesca poco abbondante e nella difficoltà risaldavano dei legami di amicizia, le chiacchiere tra le donne che lavorando al tombolo discutevano sugli avvenimenti dell’isola regalando divertenti massime sulla vita familiare, la vendita di pesce per i quartieri della sig.ra Antonia “…che vende pesse per tutti i gusti e tutte le scarsele!” che diventava veicolo prezioso di notizie fresche proprio come il suo pescato. Comiche le scene del corteggiamento tra due giovani nelle vicinanze del pozzo e le baruffe tra le famiglie d’appartenenza per via dei pregiudizi, il tutto sedato dall’intervento provvidenziale del simpatico parroco che riesce poi a celebrare le nozze sfocianti in un tipico corteo tra lanci di riso beneaugurante. La scenografia colorata ed essenziale riproducente scorci dei quartieri fatti di case colorate, panni stesi al sole, ceste e reti pronte per il rammendo con la “lengueta”, il pozzo a cui attingere acqua quasi come uno specchio anticato per poter specchiare Pellestrina stessa per poi “riflettere” su di sé. Grande la partecipazione del pubblico che ha accompagnato il ritmo delle canzoni, soprattutto quelle del famoso trio Lescano impersonato da allegre ragazzine in abito a scacchi bianco neri con perfetta acconciatura anni ’30, canticchiando i simpatici motivetti. E mentre l’azzurro del cielo è arrossito al tramonto divenendo un blu trapuntato di stelle si sono via via aggiunti i vari colori dell’isola fino a produrre un arcobaleno disegnato dai braccialetti multicolori dei bambini che, iridescenti, hanno illuminato il coro. Dopo l’inno di Mameli tricolore l’intera scuola è esplosa nelle note di “We are the World” portando il pensiero oltre i confini dell’isola, dall’Italia al mondo intero, come veri cittadini del mondo. Prezioso il messaggio trasmesso: imparare dal passato l’amore per le proprie radici per essere speranza per il futuro. Questo magnifico spettacolo si colloca a conclusione di un progetto che ha impegnato le classi tutto l’anno grazie al lavoro degli insegnanti, come è stato ricordato in apertura dalla prof.ssa Marinaro, Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Franca Ongaro” di cui la “Zendrini” fa parte. È stata sottolineata l’importanza del laboratorio teatrale per gli alunni ai quale è offerta l’opportunità di scoprirsi parte di un gruppo e di collaborare tutti insieme, dando ciascuno il proprio specifico contributo, per un progetto comune, come vera scuola di vita. Un ringraziamento a quanti hanno reso possibile la realizzazione dello spettacolo: alunni, genitori, insegnanti, i collaboratori scolastici Moreno e Francesco che si sono improvvisati anche sapienti scenografi, il maestro Mauro che ha guidato la regia, curando anche la parte musicale e tecnica con l’ausilio di strumenti audio e luci messi a disposizione dal complesso “Le nuove origini”, il sig. Renzo per le riprese video, la Dirigente che ha sostenuto il progetto. Complimenti a tutti e arrivederci al prossimo anno!

Marika Spanio