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Settimanale di informazione della diocesi di Chioggia, redazione: Rione Duomo 735 - tel 0415500562 nuovascintilla@gmail.com
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Tutto si trasforma

“Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”

Condividiamo la legge della conservazione delle masse, del chimico e naturalista Lavoisier

legge-di-lavoisierLa vita in campagna di un tempo era regolata da questa legge, infatti non esistevano materiali di scarto da smaltire, perché tutto veniva trasformato e utilizzato nuovamente. Se avrete occasione di parlare con qualche anziano contadino, chiedetegli di raccontarvi della sua vita, del suo lavoro, e scoprirete che, pur non conoscendo Lavoisier, metteva in pratica le sue parole. Vi suggerisco anzi di crearla l’occasione, magari recandovi in campagna per incontrarne qualcuno o invitandone alcuni a scuola o in parrocchia. Anche gli anziani ortolani si prestano benissimo ad essere testimoni di quanto sostiene la legge del chimico e naturalista francese, vissuto nel 1700, considerato il padre della chimica moderna. Le donne, poi, sapranno raccontarvi un sacco di modi di riutilizzare tutto ciò che c’era all’interno della casa. Sia chiaro che non basterà che vi limitiate ad apprendere una serie di informazioni, perché un sapere che non ci spinge a modificare in meglio la realtà non ci serve a nulla.

Come sempre, c’è da fare il passo successivo e cioè darsi da fare, passare all’azione operando cambiamenti nelle nostre abitudini quotidiane. Se ancora vi state chiedendo perché dovreste accettare i miei suggerimenti, la risposta è semplice: non possiamo più continuare a rapinare la nostra “madre terra” di tutte le sue risorse evitando di porci anche il problema dello smaltimento dei rifiuti. Qualcuno ha detto che noi essere umani stiamo segando il ramo su cui siamo seduti, ed è un’espressione figurata che rende bene l’dea della situazione attuale. È evidente che continuando a farlo c’è il rischio di farsi molto male, perché il ramo inevitabilmente si spezzerà e cadremo malamente. Forse è giunto il momento di riporre la sega e mettere in moto il cervello!  (Alfreda Rosteghin)