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Settimanale di informazione della diocesi di Chioggia, redazione: Rione Duomo 735 - tel 0415500562 nuovascintilla@gmail.com
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Libri (n.20-2017)

- La lancia di Lonigo. La storia straordinaria di un uomo comune.

- Rirodi di guerra. Quello che i libri di storia non raccontano.

- Dizionario del cristianesimo.

- A colpi di pedale. La straordinaria storia di Gino Bartali.

lancia-longino-de-wohlIl quel tempo...

La grande avventura del cristianesimo è arrivata a noi codificata in una dottrina e in una morale, strutturata nella liturgia, rivissuta nell’esistenza dei cristiani. È affascinante andarne a scoprire la prima fioritura. Lo si può fare anche attraverso la lettura di un romanzo che, pur inventando fatti e personaggi, li incastona nei grandi avvenimenti del Vangelo. Nel percorso di un’unica traiettoria di tempo vediamo delinearsi la vita reale della città di Roma, la struttura della società, il livello di civiltà e più spesso di inumanità, soprattutto nella pratica della schiavitù e della insignificanza della vita umana. Il racconto comincia con una specie di ‘tiro a segno’ dove ‘la lancia di Longino’ che dà il titolo al romanzo, centra il bersaglio. I protagonisti vengono già tutti presentati nella prima parte: Longino, colui che diventerà il centurione che colpisce Gesù in croce, Pilato e la moglie Procla e la donna dell’amore impossibile per il centurione. Una serie di circostanze fa ritrovare insieme queste persone nella Palestina nella quale si palesa Gesù di Nazaret, mentre i suoi seguaci cominciano a delinearsi con il volto e le azioni, nell’incertezza o nella decisione della scelta. Diventano incalzanti gli ultimi capitoli, quando la vita di alcuni protagonisti viene narrata in parallelo con la passione, la sepoltura, la risurrezione del Signore, la scoperta del sepolcro vuoto e quel che ne segue. Il dramma di Cristo si intreccia con il dramma di chi lo segue, di chi lo tradisce o lo ignora. È capitato proprio in questo modo, con queste circostanze? Il Vangelo fa testo per quanto riguarda Gesù. Ma il Vangelo è un sole che irradia luce e calore tutt’intorno, scoprendo il volto e il cuore delle persone; è un fiume che percorre fino a noi i territori della storia, delineando in modo nuovo i contorni della società umana.

 Angelo Busetto

Louis De Wohl, La lancia di Longino. La storia straordinaria di un uomo comune, BUR contemporanea, Rizzoli, Milano 2016, pp. 473, € 13,00.

ricordi-di-guerraUna raccolta di testimonianze

Quando non si studia la guerra dei generali, delle date e delle gloriose battaglie, tutto appare più chiaro e l’assurdità della guerra quasi ti toglie il respiro. Il libro di Loris Porzionato, totalmente privo di retorica, va in questa direzione e lo si legge con il desiderio di conoscere persone che con la loro “piccola storia” hanno saputo restituire verità ai fatti. Le testimonianze, raccolte dall’autore con pazienza, caparbietà e umanità, sono così tangibili che ti sembra quasi di vivere insieme ai protagonisti quelle vicende. Ed è così che il “figlio unico”, che stava di sentinella e morì fucilato perché “vinto dal freddo e dalla stanchezza”, e la madre, che “al tramonto si sedeva a lato della porta di casa ad aspettare il ritorno del figlio”, ti fanno una tenerezza infinita e li senti vicinissimi. La logica perversa della guerra ti appare invece in tutta la sua crudezza, ed è lei il nemico! Leggendo alcuni degli episodi descritti, si fatica ad accettare il fatto che l’uomo possa essere così crudele con un altro suo simile, e questo è un bene, perché ti obbliga a riflettere sulla condizione umana e sulle scelte da fare. Compaiono, però, nel libro anche uomini che sanno voler bene ed aiutare l’altro pur in condizioni estreme e pericolose. Vi sono raccontate anche belle figure di donne generose, materne e coraggiose, che hanno saputo riaccendere la speranza e ridare umanità ad una realtà che sembrava ormai averla smarrita. La fame, il freddo, la solitudine, la paura, la fatica, la malattia, le bombe, le vendette e altro ancora non riescono ad avere la meglio su di loro, che accompagnano per brevi tratti di strada chi ha bisogno di aiuto. L’autore, che ha saputo cogliere i tratti fondamentali delle persone e degli avvenimenti, ci propone un testo bello e utile. Lo consiglio ai lettori che desiderano crescere e ricercare la verità. In modo particolare può rivelarsi prezioso per i ragazzi e per i giovani: li aiuterà nel cammino della conoscenza! Il futuro è nelle loro mani ed è fondamentale che non si lascino fuorviare dalle ideologie, ma imparino ad attenersi alla realtà, sapendo distinguere ciò che è bene da ciò che è male per la vita delle persone. Buona lettura!

Alfreda Rosteghin

Loris Porzionato, Ricordi di guerra. Quello che i libri di storia non raccontano, ed. Art&Print, Piove di Sacco 2017, pp. 198. Per acquistare il libro, ci si può rivolgere all’autore (cell. 337507819).

dizionario-cristianesimoCristianesimo: quale sintesi?

I dizionari servono, soprattutto quando mirano ad essere concisi ed essenziali. Peccato che l’uso dei dizionari sia consigliabile solo a chi possiede già il contenuto globale degli argomenti che va ricercando, e domanda solo di venire illuminato su qualche particolare. Chi pretende di costruirsi ex-novo una conoscenza, particolarmente in ambito religioso, rischia delle buone cantonate. Il dizionario infatti, soprattutto se breve e sintetico, non permette di giungere a fare chiarezza sull’importanza delle voci, spesso non proporzionata alla lunghezza della trattazione. Inoltre il dizionario costringe a separare voci che andrebbero considerate unite: in questo caso, Gesù e Cristo e incarnazione e risurrezione e messia e natale e natività, oppure Dio e Trinità. Nel libro in questione, è indubitata la valenza informativa, ma si rimane perplessi rispetto a formulazioni diversificate o incompiute, proprio per quanto riguarda la figura di Gesù. Si tratta inoltre di un dizionario del ‘cristianesimo’, che vuol rendere conto anche della posizione delle confessioni cristiane diverse dal cattolicesimo, con cenni pure all’islamismo e alle religioni orientali. Un po’ troppa roba per duecentocinquanta paginette, che tra l’altro risultano essere la traduzione di un testo francese datato da oltre un quindicennio.

a.b.

Jacques Potin - Velentine Zuber (a cura di), Dizionario del cristianesimo, EDB Bologna, pp. 262, € 24,00.

bartaliBartali e la sua storia

“Aubisque, Tourmalet, Aspin, Vars, Izoard…” quante volte i non più giovani avranno sentito nominare queste cime, le più note dei Pirenei e delle Alpi! Le pedalate e le parole di Gino Bartali arrivano oggi fino a noi, da quella straordinaria estate del 1948 allorché vinse il Tour de France, rappresentando la voglia di riscatto dell’intera Italia dopo le vicissitudini della guerra. Epiche gesta che vengono rievocate da Paolo Reineri in un libro edito dall’AVE in occasione del centenario del Giro d’Italia, e che vede le illustrazioni di Valentino Villanova ed un’intervista all’attuale campione di ciclismo, Vincenzo Nibali. La storia di Bartali, cattolico fervente e iscritto fin da giovane all’Azione Cattolica, si dipana a colpi di pedale in cima ai Gran premi della montagna e poi in picchiata verso il traguardo, per trionfare nelle grandi corse a tappe e nelle classiche di mezza Europa. A colpi di pedale, a rischio della propria vita, per salvare centinaia di ebrei dalle persecuzioni nazi-fasciste, nascondendo documenti falsi nel telaio della sua inseparabile bicicletta. A colpi di pedale guidato da una grande fede in Dio e con il desiderio nel cuore di fare sempre il bene, senza bisogno di farlo sapere in giro per vanto. Ha detto di lui Vincenzo Nibali: “Non mi sento né ‘bartaliano’ né ‘coppiano’. Seppur diversi, sono stati entrambi due fuoriclasse che hanno segnato la loro epoca e anzi si sono ritagliati la gloria per l’eternità”.

 a. p.

Paolo Reineri (a cura di), A colpi di pedale. La straordinaria storia di Gino Bartali, Ed. AVE, Roma, 2017, pp. 128, € 10,00.