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Settimanale di informazione della diocesi di Chioggia, redazione: Rione Duomo 735 - tel 0415500562 nuovascintilla@gmail.com
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FORUM DEI GIOVANI DELLE AREE MAB-UNESCO

Ottocento giovani dai cinque continenti nel Delta

unesco-delta-del-poA Palazzo Roncale di Rovigo, è stato firmato l’accordo tra la Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e l’Ufficio Regionale Unesco per la scienza e la cultura in Europa, per la realizzazione del “1° Forum Mondiale dei Giovani MAB 2017”, che avverrà nella Riserva della Biosfera del Delta del Po, dal 18 al 23 settembre 2017. Il presidente della Fondazione Cariparo, Antonio Finotti, di fronte ad una sala gremita di autorità ed operatori della comunicazione, del commissario del Parco del Delta Veneto Giovanni Mauro Viti e del direttore Marco Gottardi, ha ricordato che “la Fondazione da alcuni anni sta dedicando molta attenzione alla valorizzazione di questo territorio”. “Mi auguro che il Forum dei giovani delle aree Mab possa dare ulteriore visibilità al Delta del Po e alle sue bellezze, favorendo il coinvolgimento dei partecipanti e stimolandoli a dare un Contributo di idee e proposte utili alla propria crescita e a quella del territorio in cui vivono”. “Il mondo di oggi è molto complicato - ha detto Ana Luiza Thompson-Fliores, direttore dell’Ufficio Regionale Unesco di Venezia - ed ha bisogno di noi, pubblico e privato, per lavorare insieme.

Il Forum ha lo scopo di mettere insieme giovani di tutto il mondo per discutere di Mab, ma è importante anche perché possano discutere del loro futuro e questo è possibile grazie alla disponibilità soprattutto della Fondazione Cariparo che da cinque anni è al nostro fianco”. L’assessore regionale al territorio, parchi e aree protette, Cristiano Corazzari, dopo aver auspicato l’approvazione della nuova legge sui parchi per avere una governance di amministratori locali, ha sottolineato che “l’uomo è stato e sarà sempre parte fondamentale ed essenziale per lo sviluppo del territorio e che, purtroppo, una delle criticità è quella della perdita dei giovani, dello spopolamento del nostro territorio”. “Da questo Forum - ha concluso Corazzari - deve partire il nuovo progetto di crescita del territorio per cui meritoria è l’iniziativa partita dal Parco Veneto, sposata dagli amici del Parco Emiliano Romagnolo e sostenuta dalla Regione Veneto e dalla Fondazione Cariparo”. Ha concluso Barbara Degani, sottosegretario al Ministero dell’Ambiente :“Vi saranno una serie di importanti eventi, prima e dopo il Forum, su tutto il territorio del Parco del Delta con, tra l’altro, un’assemblea nazionale dei Mab d’Italia e con delegazioni di giovani all’assemblea generale Unesco a Parigi nel mese di giugno 2018”. Il Forum avrà i seguenti temi: sviluppo sostenibile; cambiamenti climatici; istruzione, formazione e lavoro; biodiversità. L’organizzazione prevede il coinvolgimento di tutto il territorio della nostra Riserva della Biosfera con gli eventi assembleari al Teatro Comunale di Adria, mentre per i workshop si stanno contattando tutti i Comuni dei due parchi per raccogliere le loro adesioni di partecipazione ad accogliere dei possibili eventi. Hanno invece già dato la loro collaborazione il Conservatorio musicale “Buzzolla” e l’Istituto Alberghiero “Cipriani” di Adria, l’Istituto Tecnico Turistico di Porto Viro, il presidente del Csv di Rovigo e Padova, la Casa di Cura di Porto Viro, il Terminal Alng e l’Outlet Delta Po di Occhiobello”. “Abbiamo in atto altri contatti con imprese e società pubbliche e private - conclude il commissario Viti - per coinvolgerli nella partecipazione a questo importante evento mondiale che tra giovani, accompagnatori, dirigenti vari e organizzatori vedrà la presenza sul nostro territorio di oltre 2.000 persone”.   (G. Dian)