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Settimanale di informazione della diocesi di Chioggia, redazione: Rione Duomo 735 - tel 0415500562 nuovascintilla@gmail.com
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Montagne di alghe... stabili

SPIAGGIA DI SOTTOMARINA - Un fenomeno che si ripete

alghe-in-spiaggiaLa “telenovela” ricomincia ogni anno all’inizio dell’estate e si protrae fino alla fine. Si tratta della pulizia dell’arenile della spiaggia di Sottomarina, che in prossimità del bagnasciuga è quasi sempre “investita” dalle alghe. Si sa che la suddetta pulizia viene effettuata di buon mattino, quando i bagnanti sono ancora a letto e si sa pure che la Veritas, incaricata dell’operazione, non può avere sotto gli occhi ogni mattina la previsione delle alte e basse maree. E così capita che abbastanza spesso, quando essa viene effettuata sia periodo d’alta marea e un paio ore dopo sopraggiunga la bassa marea e lasci depositate sulla battigia alghe a non finire lungo tutta la spiaggia. I mezzi, ovviamente, non possono intervenire a tutte le ore del giorno e così le “erbe” rimangono lì fino all’alba del giorno successivo. E qui siamo d’accordo che l’inconveniente non si può eliminare. Ma ciò che è possibile eliminare è quello che hanno visto tutti qualche giorno fa. Montagne di rifiuti (perlopiù alghe) ammucchiate lungo la battigia, tutte ben allineate, lasciate lì dagli addetti ai lavori in attesa di essere caricate sui camion e portate via il mattino successivo. A ciò si è unito uno spesso strato di alghe sull’orlo dell’acqua.

Uno spettacolo tutt’altro che piacevole sia per i bagnanti sia per gli operatori balneari e che non fa certo bene all’immagine in crescendo della nostra spiaggia. I “colpevoli”, vale a dire la Veritas, giustificano il fatto con l’eccezionale mareggiata che ha scaricato sulla riva tonnellate di alghe e che non si è potuto portare a termine l’operazione pulizia perché ormai stavano giungendo in spiaggia i primi bagnanti. Ma la cosa sta proprio così? Ne ha qualche dubbio il presidente di Ascot, Giorgio Bellemo, il quale afferma che, se si è trattato di eccezionalità, bisognava rispondere con interventi altrettanto eccezionali. Non possiamo dargli torto. Non è ragionevole che si lasci la spiaggia in simili condizioni. Passi per le alghe, in quanto è comprensibile che esse siano presenti a tutte le ore del giorno, ma quelle montagne di alghe e di rifiuti no! Abbiamo notato boe, contenitori di plastica, reti, tronchi d’albero, di tutto… Veritas con una nota ha risposto giustificandosi, come detto, e imputando l’inconveniente causato dalla eccezionalità dell’accumulo di alghe alla riva. Probabilmente non sono bastati 15 camion e l’aver raccolto 177 tonnellate di alghe per eliminare l’inconveniente. D’accordo, ma ci sembra, se la memoria non ci inganna, che un simile “spettacolo” non sia la prima volta che si “ammira” nella spiaggia di Sottomarina…

a. p.

Foto da chioggianews24.it