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Settimanale di informazione della diocesi di Chioggia, redazione: Rione Duomo 735 - tel 0415500562 nuovascintilla@gmail.com
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Città di Chioggia

Convegno sul benessere a scuola

Buone prassi educative ed inclusione scolastica

Al “Righi” con la professoressa Daniela Lucangeli (nella foto)

lucangeli ok“C’è una strada che va dagli occhi al cuore senza passare per l’intelletto”. Questo aforisma di Chesterton ha tracciato la via maestra al convegno tenutosi l’8 giugno in una gremita Aula Magna del “Righi” di Chioggia, dal titolo “Ben-essere a scuola. Si può”. Insegnanti, educatori e genitori non si sono lasciati sfuggire l’appuntamento: esponenti delle dinamiche educative e di intervento nelle difficoltà scolastiche del nostro territorio hanno introdotto la relazione della prof.ssa Daniela Lucangeli, Ordinario della Facoltà di Psicologia dello Sviluppo presso l’Università di Padova. Il convegno, organizzato da “L’Approdo”, affiliato Polo di Apprendimento, in collaborazione con il Comune e l’Associazione “Opera Baldo”, è stato mediato dal prof. Luigi Boscolo Bielo, il quale ha introdotto le sue ospiti con questa citazione del Premio Nobel A. Carrel: “Poca osservazione e molto ragionamento conducono all’errore; molta osservazione e poco ragionamento conducono alla verità”. È dunque possibile un modo nuovo di fare scuola, permettendo che il cardine del sistema educativo sia realmente il bambino o lo studente, col suo bagaglio di vita, di esperienze, di limiti e di potenzialità?

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Montagne di alghe... stabili

SPIAGGIA DI SOTTOMARINA - Un fenomeno che si ripete

alghe-in-spiaggiaLa “telenovela” ricomincia ogni anno all’inizio dell’estate e si protrae fino alla fine. Si tratta della pulizia dell’arenile della spiaggia di Sottomarina, che in prossimità del bagnasciuga è quasi sempre “investita” dalle alghe. Si sa che la suddetta pulizia viene effettuata di buon mattino, quando i bagnanti sono ancora a letto e si sa pure che la Veritas, incaricata dell’operazione, non può avere sotto gli occhi ogni mattina la previsione delle alte e basse maree. E così capita che abbastanza spesso, quando essa viene effettuata sia periodo d’alta marea e un paio ore dopo sopraggiunga la bassa marea e lasci depositate sulla battigia alghe a non finire lungo tutta la spiaggia. I mezzi, ovviamente, non possono intervenire a tutte le ore del giorno e così le “erbe” rimangono lì fino all’alba del giorno successivo. E qui siamo d’accordo che l’inconveniente non si può eliminare. Ma ciò che è possibile eliminare è quello che hanno visto tutti qualche giorno fa. Montagne di rifiuti (perlopiù alghe) ammucchiate lungo la battigia, tutte ben allineate, lasciate lì dagli addetti ai lavori in attesa di essere caricate sui camion e portate via il mattino successivo. A ciò si è unito uno spesso strato di alghe sull’orlo dell’acqua.

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Forte San Felice e Unesco

Si ripete il gran successo

Grande interesse e partecipazione anche il 3 giugno. Ma occorre muoversi per l’Unesco

forte - davanti a torre e castelloSe all’inizio di maggio era stato il maltempo a segnare il primo appuntamento del programma di visite al Forte San Felice, sabato 3 giugno è stato invece il gran caldo a caratterizzare il secondo appuntamento. Il risultato è stato uguale: grande partecipazione, interesse, entusiasmo.
Si temevano molte defezioni tra coloro che avevano prenotato la visita: camminare per arrivare al Forte sotto il sole cocente ai piedi del Murazzo, con i bianchi sassi d’Istria che emanano calore, non è un percorso molto appetibile. Ma pochi sono quelli che hanno rinunciato (e tutti di Chioggia), e i quattro gruppi di visita si sono alternati numerosi come da programma. Consistente il numero di visitatori da fuori Chioggia (n. 56), desiderosi di scoprire finalmente cosa nascondono gli alti bastioni del Forte. Un trentenne di Este: “Da bambino in vacanza il papà mi portava sempre a passeggiare intorno al Forte. Morivo dalla curiosità di sapere cosa c’era oltre il grande muro che lo contorna. Davanti al cancello di entrata davvero mi batteva il cuore dall’emozione: finalmente! Stupendo! Per me una giornata che non dimenticherò”.

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